13 set 2007

Canto XIII


Le cose vanno un po' meglio. Certo, il tutto è sempre sufficientemente altalenante da darti quel noto senso di voltastomaco, ma ormai, come il vecchio marinaio sul ponte della nave, ho imparato a cogliere i primi sintomi. Ciò non implica che si stia meglio, si conoscono meglio i pericoli e quindi si è più preparati al beccheggio. Questa metafora della nave rende molto bene il mio attuale stato d'animo. E' proprio così. Vorrei dire due parole al capitano, perchè mi pare che da dove sono io stiamo andando alla deriva, ma può darsi che dalla plancia tutto abbia un senso, che comunque non vedo che per brevi tratti. A me sembra sempre di andare a sbattere sull'albero maestro...ma magari non è così stiamo solo attraversando una tempesta temporanea...

12 set 2007

Canto XII


Che immane stanchezza. Non fisica, essenzialmente morale. Sono stufo di non riuscire a ottenere dei risultati concreti nelle mie opere. E' bruttino da dire ma è così. Poi però penso che, da fuori, in realtà, io sembro anche averne compiute di imprese memorabili. Realmente aggiungerei. E posso anche dire di esserne fiero. Allora da dove mi viene questa continua sensazione di prigionia e di incapacità a svolgere le questioni di una vita? Perchè mi sento spesso in picchiata quando invece sto salendo? E perchè si alternano questi momenti a quelli di felicità? Probabilmente è anche normale, ma non posso certo dire che siano piacevoli. Non so neanche se farmi visitare nè se confidarmi con qualcuno: chi ha la capacità di capirmi a pieno in tutte le mie sfaccettature? Non ditelo...