25 ago 2007

Canto VII


Un nuovo giorno inizia e le riflessioni si sprecano. Vorrei avere sempre la costanza di mettere in pratica i miei propositi. E si che ce ne metto anche di volontà. Solo che è più comodo, a volte, fregarsene. Pian piano però mi sembra di avere acquisito un metodo, sto rientrando ai miei vecchi ritmi di lavoro e non mi dispiace perchè mi sento portato per quello che faccio. La cima è ancora ben distante, ma non dovrei avere sbagliato del tutto sentiero. Quantomeno sono sulla buona strada. Per ora sono stato abbastanza fortunato in tutti i sensi. In realtà servirebbe molto più allenamento di quanto ce ne metto io, e più costanza. Senza contare che la possibilità di arrivare veramente al mio obiettivo rasenta le stesse probabilità di imbroccare un numero alla roulette. E per ora becco solo il colore...

24 ago 2007

Canto VI


La volontà vacilla. Barcolla, ma non molla. Non ho intenzione di smettere di lottare ma è anche vero che non si è sempre al cento per cento della forma. Io in particolare non lo sono, soprattutto in questo periodo. Ma ciò non toglie che ho ancora lo sguardo fisso alla vetta. Sarà un percorso lungo ancora, non lo nego. Quello che mi stressa è la mia incapacità di mantenere una volontà costante rispetto ai miei obiettivi. Non che li perda di vista, ma a volte sono decisamente svaccato rispetto agli impegni. Come cantò infatti un vecchio personaggio, che fu una meteora nella mia esistenza: "E allora dai, e allora dai, le cose giuste tu le sai. E allora dai, dimmi perchè tu non le fai".
Già, perchè non le faccio? Ma per citare una anche una risposta "Grande colui che sa rialzarsi dopo le proprie cadute, mirando a migliorarsi". Speriamo...

23 ago 2007

Canto V


E' interessante vedere come le cose non cambiano mai nonostante tu ci metta anche tutto il tuo impegno. Probabilmente non è neanche vero che ci si spreme del tutto nel tentativo di migliorare. Per me, per esempio, non è così. Ma è anche vero che a volte sembra di spremersi con buona dose per fare le cose per bene e i risultati tardano a venire. Io per adesso cerco di dare il massimo, ma non sempre mi riesce. Ho momenti di grande sconforto e momenti di assoluta positività. Però cerco. Indago. Rifletto. Troppo forse. Dovrei studiare. Ma lo faccio lo stesso, perchè riflettere è un qualcosa che aiuta la mente e la allena ai grandi pensieri. E come dicevo poco tempo fa: "E se la verità fosse molto più semplice?". Se stessimo cercando in complicatissime equazioni rituali una risposta che in realtà è decisamente più semplice? Non ho ancora finito di pensarci...è un tarlo che mi porto appresso da qualche tempo...ed è un bel peso!

21 ago 2007

Canto IV


Sono tornato. E sono un essere nuovo. Questo tempo trascorso in "alta" quota mi ha permesso di riflettere non poco sulla mia condizione e, seppure con qualche tiepidezza, sento che non ne è ancora sparita l'eredità. E penso che non sparirà. Il tuo messaggero Robert mi ha lasciato un dubbio esaltante: "E se la verità fosse molto più semplice?". Cioè, mettiamo caso che tutto sia in realtà infinitamente meno complicato di come l'ho pensato io fino a questo momento. Meno questioni intricate e più verità. E' così. E te l'ho detto da sempre. E' esaltante. Tutti quei discorsi su l'origine della vita, del mondo. Là, è chiaro. E in effetti anche la visione di Gabrielle, tuo angelo, non mi ha lasciato indifferente. Semplice. Essenziale. Decisamente superbo come evidenza. Sono quasi commosso. Allora l'inferno chi l'ha creato? Gli altri? I miei compari si complicano la vita da soli?. Interessante...merita approfondimento.