23 giu 2007

Canto XXV


E' stata una serata molto bella. Il cielo illuminava una luna alquanto misteriosa che pur tuttavia, per qualche ancestrale motivo, trasmetteva serenità alla mia mannara voglia di sangue. Sono contento così, consapevole di non aver dato corda a questa brama e di avere vissuto pacificamente questo nuovo limbo di esistenza. Penso che oggi se ne sia andata un'altra di quei maledettissimi simboli del mio peccato. E' stato piacevole incontrare in notturna un nuovo alleato, per quanto giovane in questo mio terreno esistenziale: forse allevierà anche in futuro questa mia endemica solitudine spirituale. Ella ancora una volta è femmina e si chiama Noir, un nome che le deriva dal contesto e dalla francigena leggerezza degli interventi. Sono convinto che in futuro saprà essermi di grande aiuto...pallida luna, cosa nascondi a questo indomito cavaliere nel tuo illuminare?

21 giu 2007

Canto XXIV


Mi tocca supportare a distanza i miei alleati. Ah, che situazione strana. Io, che fui il più grande sostenitore della teoria del confronto diretto a tutti i costi e con ogni strumento, all'occorrenza anche energico, mi sono ritrovato a fare da moderatore in più di una circostanza...sto decisamente invecchiando. E dire che un tempo sarei stato uno schiacciasassi in talune circostanze. Questo limbo mi sta decisamente rovinando, sta svegliando qualcosa in me che era sopito da tempo, ma che comunque non mi va tanto a genio, anche se lo ritengo in qualche modo corretto. Quanto era bello mandare in mona tutta quella gente troppo fighetta, quegli intellettuali da due soldi, o quegli stupidi che gettano il cervello nella massa! Ora li compatisco e cerco di aiutarli...sono debole e nello stesso tempo mi sento più forte di prima...che strana sensazione...

20 giu 2007

Canto XXIII


I progetti vanno a gonfie vele, anche se a volte, come ieri, sento il peso di una solitudine intellettuale. Ho avuto il piacere di riallacciare vecchi rapporti, altri penso che non si riallacceranno più. Sono abbastanza tranquillo, Obscenus l'ho ricacciato a nanna, mi auguro non debba saltar di nuovo fuori troppo presto. La mia missione procede fra spunti interessanti ed disquisizioni inutili: ma in fondo la vita non è una cosa molto simile? Non faccio progetti a gittata troppo lunga, ma non sarebbe male cominciare, fra qualche tempo, a tirare le somme della mia condotta fino a questo punto. Non oso guardare avanti ma non guardo neanche così sereno al passato, per cui avanti tutta, timoniere! E smettila di mordicchiare quel dannato!

19 giu 2007

Canto XXII


Sono solo, è un dato di fatto. Un dato oggettivo, reale e un dato spirituale. La mia missione è troppo personale per poterla delegare anche se, devo dire, nell'ultimo periodo ho ricevuto spesso dei significativi aiuti dai singoli personaggi, compreso Ziscus, mio nuovo e diverso alleato nella scalata al monte...comincio a intravedere la cima di questo purgatorio...non bene ma la vedo. Ieri (e spero anche oggi) ho ricacciato indietro il demone Obscenus ma come ormai ben so, si è solo rintanato in attesa di tornare alla carica. Che venga, a questo punto! Ci si batterà e lo vincerò (forse)! O quanto meno lo rimando a casa con le ossa rotte...

18 giu 2007

Canto XXI


Obscenus è passato all'offensiva per la seconda volta. E' un vecchio nemico che mi porto dietro da tanto tempo. Solo che ho poca volontà e poca costanza nell'applicarmi contro di lui: ci sono periodi che lo sconfiggo e lo ricaccio in una caverna angusta e oscura; altre volte però èlui che ritorna alla carica e che cerca di mazzolarmi come può. Fortunatamente fino a questo momento sono sempre riuscito ad avere il sopravvento ma non devo dimenticare che è un demone che sfrutta ogni mia piccola distrazione...e lui si che usa costanza. Oggi sono riuscito a respingerlo dopo un furiosoa attacco...non so però come sarà il futuro. Perchè mi sento tanto quel Leonida alle Termopili?

Canto XX


Oh che bellezza il dolce far niente! Non è neanche vero, qualcosa si fa...si lavora al piano di invasione, si studiano varie soluzioni tattiche e si cerca di far venire fuori il peggio di me. E ci sto pure riuscendo. Sono soddisfatto dei miei piani di guerra e dei miei generali; Artus e Strategos, tuttavia, non li sento più. Presumo stiano lavorando ai loro personali piani di invasione. Sarà interessante vedere come arrivano a settembre. Amon è sparito per un po' e io ho una fracca di compiti da risolvere. Chissà che almeno un po' riesca a farne. Ma sono vivo! Faccio quello che so fare meglio! E comunico col mondo. Sono comunque sotto attacco da parte del demone Obscenus, il cui nome è tutto un programma. Renderò conto della mia lotta personale su questo stesso incantato limbo.