
E' tempo di partire, e come sempre il viaggio spaventa un po'.
Forse non è tanto il viaggio, quanto il distacco dai porti conosciuti e sicuri.
Una nave resta comunque una nave: al sicuro nel porto ma destinata a navigare.
E' il suo destino, per quanto possa apparire cinico ed inevitabile.
Nel mio caso è anche la sete di conoscenza che mi spinge a partire: l'epica ricerca di un senso e il delizioso piacere del rischio e della scoperta.
Questo loco, questo antro (=specus) nasce proprio dalla voglia di lasciare un ricordo e una trascrizione in primis per me stesso, e se potrà essere di aiuto ad altri tanto meglio.