
Stasera ho riflettuto su alcune cose e sono giunto ad alcune conclusioni: penso che potrei uccidere. In situazioni di estremo pericolo e se ritenessi che qualcuno che mi è caro rischia la vita non esiterei ad ammazzare qualcuno. Probabilmente al mio avversario non procurerei dolore nè lo torturerei, penso che in un unico raptus porrei fine alla sua vita. Oh, sicuramente poi ci resterei male e ci penserei per giorni e anni. Ma lo rifarei nel caso ce ne fosse la necessità. E non per delirio di onnipotenza. Perchè le situazioni di pericolo mi creano uno stato di demoniaca adrenalina in cui sento che sono sia bestiale come un animale che freddo come il ghiaccio: ho la possibilità di fare molto male e ne sono cosciente. Fortunatamente questo istinto omicida non viene fuori sempre, devo essere davvero esasperato dalla situazione. Ma allora perchè ci penso ora? Che l'anima demoniaca di Dante stia cercando di prendere il sopravvento su di me?
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